VALENTINA MAINI presenta "La mischia" Bollati Boringhieri

In dialogo con Nicolò Rubbi. Incontro "in presenza" in libreria, per tornare a parlare di libri guardandosi negli occhi e condividendo emozioni, oltre che parole. In osservanza alle indicazioni vigenti, per garantire il corretto distanziamento potranno essere presenti in libreria al massimo 20 persone, munite di mascherina: pertanto vi invitiamo, se interessati, a prenotarvi, rispondendo a questa email o telefonandoci allo 051251050. Sarà comunque possibile seguire l'incontro in diretta facebook sulla pagina della libreria.

  18:30
Ubik Irnerio Bologna
Via Irnerio 27, 40126 Bologna (BO), Italia

La mischia

Maini Valentina

Bollati Boringhieri (2020)
18.5 €
 9788833932248
Siamo nel 2007 in una Bilbao psichedelica, sfinita dagli ultimi fendenti del terrorismo basco. Gorane e Jokin hanno venticinque anni, sono gemelli e figli di due militanti dell'ETA. Cresciuti senza regole, prendono direzioni opposte e complementari: del tutto accondiscendente e passivo, Jokin, batterista eroinomane, sembra ricalcare le orme dei genitori, mentre Gorane, ambigua e introversa, prova a scostarsi dal loro insegnamento rifugiandosi in un mondo astratto che prosegue dentro di sé. A unirli però c'è un sentimento viscerale, anarchico, incomprimibile. Quando Jokin - che non regge più alla pressione - fugge e i genitori vengono coinvolti in una tragica vicenda, Gorane è preda di strane allucinazioni che la costringono ad andare da uno psichiatra. A Parigi Jokin conosce Germana, una splendida ragazza italofrancese con bizzarre manie da piromane, e inizia a suonare in giro per locali con un gruppo drum'n'bass. Eppure, nonostante la distanza fisica, le vite dei gemelli sembrano destinate a non separarsi mai. Sarà infatti il romanzo di uno scrittore francese a ricongiungerli. "La mischia" è un'opera polifonica, un mondo che collega la realtà ai nostri sogni più reconditi, un mondo dove l'unica forza trainante sembra essere quella cieca della violenza. Può la libertà - fragile e illusoria conquista del nostro tempo - rivelarsi uno strumento di tortura che occulta gabbie che non avevamo previsto?